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Passaporto, abolito il bollo annuale 2014

Il sì della Camera al Decreto Irpef introduce una novità anche in merito al PassaportoIl costo del rilascio aumenta a 73,50€ (+42,50€ del costo del libretto), ma è da pagare una tantum visto che il passaporto ha la durata di 10 anni. In compenso, però, diciamo addio al bollo annuale di 40,29€ per utilizzare il documento di viaggio nei Paesi fuori dall’Unione Europea.

Inoltre, come ci ricorda il sito della Polizia di Stato, per evitare lunghe code, è possibile fare la richiesta del Passaporto direttamente on line sul sito Agenda Passaporto. Alla convocazione occorre presentarsi con le ricevute dei versamenti indicati sopra,  documento di riconoscimento valido e 2 foto in formato tessera.

Assicurazione Viaggi per i bambini

I bambini: un tesoro da tenere al sicuro anche in vacanza

Uno studio Allianz Global Assistance rivela come gli imprevisti in viaggio riguardanti i più piccoli siano aumentati negli ultimi anni e rappresentino un aspetto cui prestare massima attenzione.

L’estate è oramai alle porte così come l’agognata vacanza. Quando, dove e con chi partire: sono tanti gli aspetti da valutare, ma uno in particolare merita la massima attenzione soprattutto per le famiglie che si muoveranno insieme ai propri bambini.

Uno studio condotto da Allianz Global Assistance rivela infatti come gli imprevisti in viaggio riguardanti i più piccoli siano notevolmente aumentati negli ultimi anni: tra 2011 e il 2012 la compagnia ha registrato un aumento dei sinistri pari al 64% nei bambini da 0 a 14 anni, un trend confermato anche nel 2013 (+41% rispetto al 2011). Su un totale di oltre 1.100 casi dal 2011 ad oggi, oltre il 60% riguarda bambini di età compresa tra 0 e 5 anni e le cause sono solitamente problemi di salute di varia tipologia (87%), piuttosto che infortuni o eventi accidentali (13%). A interrompere la serenità vacanziera possono essere innanzitutto delle fastidiose infezioni batteriche e virali (32% dei casi e prima causa nella fascia 0-5 anni) o patologie legate all’apparato digerente (18%).

Sono meno frequenti, ma meritano attenzione anche casi particolari e a volte curiosi: ad esempio, nei parchi naturali può capitare che i bambini si avvicino troppo agli animali che, infastiditi o innervositi dalla presenza e dai comportamenti di numerose persone, possono reagire e mordere. Anche la spiaggia può nascondere rischi imprevisti: succede a volte che i bimbi più vivaci ingeriscano sabbia o acqua di mare o incorrano in punture e tagli causati da conchiglie, coralli, vetri o aghi. Incredibile a dirsi, ma anche a tavola la vivacità può giocare brutti scherzi e nei casi registrati da Allianz Global Assistance non mancano bambini feriti da coetanei usando una forchetta o che si sono procurati ferite con un bicchiere. Per questo, si sa, con i bambini è sempre necessario mantenere alta l’attenzione in ogni luogo o situazione e ancora di più quando ci si trova lontani da casa.

In tutti questi casi, più o meno comuni, la prevenzione gioca un ruolo importante: è quindi consigliabile che mamme e papà si rivolgano al medico e preparare una trousse medica specifica per i propri bambini che contenga antipiretici (liquidi o in polvere) per reidratazione, compresse sterilizzanti (per i biberon), medicine antiemetiche, antisettici monodose, un termometro infrangibile e una soluzione salina. Tuttavia è necessario prestare attenzione perché ogni farmaco autosomministrato, senza il parere del medico, può essere molto pericoloso. È fondamentale verificare i dosaggi prescritti, le istruzioni per l’uso e la compatibilità.

Diversi fattori combinati possono invece provocare la diarrea del viaggiatore. Le cause più comuni sono cibi e bevande (tutte le forme di acqua – in bottiglie non incapsulate, gelato, ghiaccio – frutta e verdura non sbucciata e non cotta, insalate e verdure crude, latticini sottoposti a un’interruzione della catena del freddo o non pastorizzati, le carni crude, i piatti elaborati, le uova) piuttosto che igiene e stile di vita, ovvero mani non lavate correttamente e regolarmente, un cambiamento delle abitudini alimentari e sanitarie.

I rischi di infezione sono significativi in tutto il continente africano, in Asia, in America Centrale e in America Latina e nei Paesi del bacino mediterraneo. È importante informarsi sui rischi nei Paesi in cui ci si sta recando.

Il dato sui Paesi dove avvengono tali imprevisti merita infatti una riflessione: solo il 20% si registra in Italia, mentre il restante 80% lontano da casa. Un aspetto che può rappresentare due tipologie di problemi per le famiglie vacanziere, logistico e economico. Circa il 10% dei 1.100 casi registrati da Allianz Global Assistance si è verificato su isole esotiche dalle quali rientrare velocemente può essere difficoltoso nonché oneroso; il 12% è invece occorso negli Stati Uniti o in Canada dove notoriamente le spese mediche possono avere dei costi proibitivi: ad esempio, una visita presso il pronto soccorso a Miami può arrivare a costare 53.000 Euro, mentre una bronchite a Montreal necessita di circa 25.000 Euro per essere curata.

Per risolvere situazioni di questo tipo, proteggere i propri bambini e potersi godere la vacanza nel totale relax insieme a loro, la polizza assicurativa rappresenta una garanzia perché dà diritto ad una copertura completa e al rimborso di eventuali spese sostenute: una scelta che mette al riparo da qualsiasi imprevisto tutta la famiglia, in particolare i più piccoli.

Norme nuove per minori di 14 anni in viaggio all’estero 04 giugno 2014

Il 4 giugno scorso è entrata in vigore la nuova normativa per i minori di 14 anni che viaggiano all’estero senza l’accompagnamento di uno dei genitori o di chi ne fa le veci. Come si legge sul sito della Polizia di Stato, occorre compilare una dichiarazione di accompagnamento.

Limitata alla durata di un viaggio di andata o andata/ritorno fino ad un massimo di 6 mesi, salvo eventuale proroghe da parte dell’ufficio di competenza, la dichiarazione deve essere depositata in Questura se si vuole affidare il minore ad una persona fisica o ad una compagnia di trasporto. Per chi sceglie quest’ultima, si consiglia di verificare direttamente con il vettore, prima dell’acquisto del biglietto, la disponibilità ad accettare il minore.

In alternativa al modello standard di dichiarazione rilasciata dalla Questura della provincia di residenza, c’è la menzione sul passaporto del minore con i nomi degli accompagnatori, durata e destinazione del viaggio.

Assicurazione viaggio: se la mia destinazione è un Paese in stato di belligeranza?

Quando siamo in viaggio, l’assicurazione di assistenza sanitaria ci protegge dagli imprevisti che possono accadere. E se capita che la destinazione scelta sia all’improvviso in stato di belligeranza?

Le polizze viaggio di Europ Assistance non sono valide per i Paesi in stato di belligeranza,  ovvero con un grado di rischio uguale o superiore a quattro. Europ Assistance fa rifeirmento al sito IHSche periodicamente aggiorna il grado di rischioPertanto, prima di acquistare uno dei nostri prodotti viaggio, è opportuno controllare sul sito indicato.

Consigliamo comunque di fare altre verifiche anche nei giorni prima dell’inizio del viaggio, perché è probabile che la vostra destinazione sia passata ad un grado di rischio di valore quattro o superiore in un periodo successivo alla sottoscrizione della polizza.  In tal caso, non siamo in grado di garantire l’assistenza sanitaria in loco ed è previsto il rimborso della polizza prima della data di decorrenza.

Infine, segnaliamo che copriamo l’assistenza sanitaria in tutto il mondo, fatta eccezione di alcuni Paesi indicati qui.

Link utili:

Verifica lo stato di rischio della tua destinazione

Paesi esclusi dalle polizze viaggio Europ Assistance

– See more at: http://blog.europassistance.it/polizza-viaggio-paese-stato-belligeranza/#sthash.3p4teN9E.dpuf